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Una delle caratteristiche che rende NeuroTracker unico è la varietà di applicazioni possibili nell'ambito delle prestazioni e del benessere umano. Nella nostra rubrica "Angolo degli Esperti", professionisti e opinion leader di diversi settori condividono regolarmente articoli con le migliori pratiche e svelano nuovi modi di applicare questa neurotecnologia. Ecco 6 dei nostri articoli preferiti del 2022: buona lettura!

Neurofeedback e NeuroTracker : una sinergia ideale

Brendan Parsons è il pupillo del NeuroTracker inventore Professor Faubert,. Scienziato con una profonda competenza nel neurofeedback e una vasta esperienza clinica, è una figura all'avanguardia nel suo campo. In questo approfondito articolo, Brendan condivide il percorso di ricerca che ha portato al primo NeuroTracker integrato direttamente con l'EEG. Questo approccio scientificamente validato ha aumentato drasticamente l'efficacia dell'allenamento, aprendo nuove strade per combinare il neurofeedback con l'allenamento cognitivo funzionale.

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Come potenziare le reazioni immediate nel nuoto: a livello cognitivo!

Taylor Snowden è una dottoranda presso l'Università di Victoria, la cui ricerca si concentra sull'utilizzo di NeuroTracker per valutare le capacità percettivo-cognitive. Qui condivide le intuizioni di un affascinante studio volto a verificare se l'allenamento dell'attenzione visiva possa portare a effetti di trasferimento a distanza sull'attenzione uditiva. Per mettere alla prova questa teoria, si è concentrata sulla misurazione delle reazioni di tuffo in acqua di nuotatori d'élite utilizzando le più recenti tecnologie di misurazione. I risultati sono davvero notevoli!

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L'allenamento della vista sportiva non è solo per gli atleti

Richard Hoctin Boes, OD, è un esperto specialista in visione sportiva olandese e direttore dei centri di neuro-optometria eye4vision. Attraverso i suoi centri, ha lavorato a lungo con NeuroTracker , ottenendo grandi risultati su una vasta gamma di pazienti. In questo blog, illustra i concetti per cui l'allenamento della visione sportiva può essere utile a quasi tutti, con il giusto tipo di allenamento personalizzato.

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I segreti per dominare nel tuo sport Parte 1 – Esecuzione

Pedro Gormaz è allenatore nazionale della Federazione Spagnola di Taekwondo e allenatore internazionale della Federazione Mondiale di Taekwondo. Esperto allenatore ad alte prestazioni, è anche direttore dell'International Mental Coaching Center con sede a Madrid. In questa prima parte di una serie in 6 parti su come eccellere nello sport, Pedro sottolinea come abilità mentali cruciali come anticipazione, capacità decisionale ed esecuzione debbano concorrere per raggiungere le massime prestazioni.

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Perché gli eSport di F1 stanno trasformando il potenziale atletico

Julien Southon è uno specialista in prestazioni visive, cognitive e motorie, grazie alla sua competenza in biologia, movimento umano e psicologia. In questo articolo, Julien ci accompagna nel fenomeno emergente degli eSport di F1 e ci spiega perché questi atleti virtuali si allenano con la stessa serietà dei veri piloti di F1. In particolare, condivide spunti su come ha aiutato uno dei team più giovani del settore a raggiungere un successo straordinario attraverso valutazioni e allenamenti neurovisivi.

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I bambini con gravi difficoltà cognitive possono sottoporsi a training cognitivo?

Catherine Archambault è dottoranda in Psicologia Infantile Applicata presso la McGill University di Montreal. La sua ricerca è specializzata nel funzionamento cognitivo e accademico e nei disturbi del neurosviluppo. Catherine offre qui una panoramica delle ultime ricerche con NeuroTracker che indagano se i bambini con un QI estremamente basso siano in grado di eseguire un training cognitivo, utilizzando NeuroTracker come parametro di riferimento. I risultati sono sorprendenti e si spera che portino all'inclusione di programmi di potenziamento cognitivo per gli studenti che possono trarne i maggiori benefici.

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