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L'idea che l'esercizio fisico porti benefici in termini di forma fisica e salute è data per scontata. Tuttavia, pochi si rendono conto che allenare la materia grigia può essere altrettanto importante. Quando si parla di allenamento cognitivo, un numero crescente di ricerche dimostra che anche piccole quantità di esercizio mentale possono apportare benefici. E con le nuove tecnologie e applicazioni cognitive disponibili per tutti, non c'è mai stato un momento migliore per iniziare ad allenare l'organo più importante del nostro corpo. Utilizzando alcuni esempi con NeuroTracker, vedremo come allenare la mente possa migliorare 5 diversi aspetti della nostra vita quotidiana.
La neuroplasticità è una caratteristica straordinaria del cervello. In poche parole, i neuroni sono progettati per adattarsi rapidamente alle esigenze che vengono loro richieste. Sviluppando nuove reti neurali e accelerando connessioni importanti, un programma di allenamento mentale può migliorare in modo misurabile e sostenibile l'attività cerebrale. Può anche innescare la crescita di nuovi neuroni, anche in età avanzata. La ricerca condotta con NeuroTracker ha dimostrato che solo 3 ore di allenamento distribuito aumentano in modo sostenibile le onde cerebrali, con un conseguente aumento della neuroplasticità, oltre a un netto miglioramento delle capacità cognitive.
Qual è dunque la rilevanza per la salute del cervello? La ricerca neuroscientifica su diverse patologie sta delineando un quadro che pone la neuroplasticità al centro della salute cognitiva. Le riduzioni della neuroplasticità sono considerate un fattore causale delle malattie neurodegenerative, oppure una soluzione per prevenire o attenuare gli effetti di patologie come la demenza, l'Alzheimer, il Parkinson e il lieve deterioramento cognitivo.
Sebbene la maggior parte delle persone lo dia per scontato, le competenze richieste per una guida sicura sono in realtà molto impegnative. In primo luogo, implica capacità motorie per controllare l'auto. In secondo luogo, richiede consapevolezza situazionale per monitorare l'ambiente circostante in continua evoluzione e prestare attenzione al cruscotto. In terzo luogo, guidare implica prendere decisioni immediate e potenzialmente letali in situazioni di emergenza. Per questi motivi, è stato riscontrato che quando la maggior parte dei conducenti è coinvolta in incidenti, le loro capacità mentali vengono sopraffatte, causando un collasso della visione periferica, che a sua volta compromette la consapevolezza situazionale e il processo decisionale.
Tre studi sulla guida condotti con NeuroTracker hanno dimostrato che le persone con punteggi più bassi, e quindi con capacità cognitive inferiori, hanno un rischio significativamente maggiore di essere coinvolte in incidenti e di avere un impatto. La lezione appresa è che affinare le proprie capacità mentali con un allenamento occasionale ma regolare può avere conseguenze che cambiano la vita sulla strada.
Oltre a praticare sport per i benefici per la salute, o anche solo per il gusto di farlo, chi gareggia vuole anche vincere. Oggigiorno non basta essere più in forma o più veloci: la vera forma fisica implica l'affinamento delle capacità che risiedono tra le orecchie. Ecco perché è in atto una rivoluzione nello sport professionistico: i migliori giocatori allenano il cervello per ottenere un vantaggio sugli avversari.
Come dimostrato dalla NeuroTracker , anche una piccola quantità di allenamento percettivo-cognitivo si traduce in decisioni migliori sul campo. Infatti, uno studio sul calcio ha mostrato che dopo sole 3 ore di allenamento di tracciamento di oggetti multipli in 3D, i calciatori hanno registrato una drastica riduzione degli errori nei passaggi, passando da un tasso di errore del 47% a solo il 28%. Questo è uno dei motivi per cui atleti professionisti di alto livello come Steph Curry, Matt Ryan e Tom Brady sono tutti sostenitori dell'allenamento cognitivo.

Matt Ryan affina le sue abilità da quarterback su NeuroTracker
Oltre a generare ricchezza, il lavoro occupa la maggior parte della nostra vita da svegli. Per la maggior parte delle persone, il successo professionale è il fattore che influenza maggiormente l'autostima. Come abbiamo già, la rivoluzione digitale sta rapidamente trasformando il mondo del lavoro in un ambiente in cui l'elaborazione delle informazioni è fondamentale. Per questi motivi, investire tempo ed energie nello sviluppo delle proprie capacità professionali è più importante che mai.
Il vantaggio di programmi di formazione come NeuroTrackerè che migliorano le funzioni cognitive di alto livello. Queste svolgono un ruolo centrale nel determinare le nostre prestazioni in praticamente qualsiasi ruolo lavorativo. Un buon esempio è l'Aeronautica Militare statunitense, che ora utilizza la tecnologia per accelerare la formazione delle nuove reclute, con l'obiettivo di renderle piloti migliori durante tutta la loro carriera aeronautica. Un altro esempio è NeuroStreet, un'azienda che forma i trader finanziari per elaborare le informazioni di trading in modo più efficiente e accurato, aumentando i loro guadagni. Qualunque sia la carriera, la formazione cognitiva può fare una differenza tangibile nelle prestazioni quotidiane.
Un cervello più sano è una cosa, ma la maggior parte di noi, se potesse scegliere, sceglierebbe un cervello più felice. Oltre a essere utilizzato dalle aziende per migliorare il benessere dei dipendenti sul lavoro, la ricerca in corso sta verificando se NeuroTracker possa alleviare i sintomi e le condizioni della depressione. I problemi di benessere derivano più comunemente da stress, ansia o burnout. Questi sono tutti collegati a una ridotta neuroplasticità e a deficit nelle capacità cognitive di alto livello, come le funzioni esecutive, la memoria di lavoro, l'attenzione e la velocità di elaborazione.
Recuperando e potenziando queste funzioni di alto livello, il cervello è in grado di resistere meglio alle influenze legate allo stress. Si prevede che tali effetti di allenamento ridurranno anche i sintomi associati a condizioni come la depressione: un cervello più acuto è un cervello più resiliente!
Qui abbiamo trattato solo 5 dei tanti motivi per cui l'allenamento cognitivo può avere benefici in diversi aspetti della nostra vita quotidiana. La conclusione è che dedicare anche solo un po' di tempo ogni settimana all'attivazione mirata dei neuroni porterà benefici al vostro benessere e potrebbe persino aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi. Se desiderate saperne di più, consultate anche questi blog.
I segreti dell'invecchiamento sano
7 atleti professionisti danno la loro opinione su NeuroTracker




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