Immagine

NeuroTracker non è solo per gli atleti. I programmi di NeuroTrackersono stati utilizzati per apportare miglioramenti positivi in ​​classe, con l'obiettivo di migliorare competenze cruciali necessarie per l'apprendimento. Tra queste, la memoria di lavoro, la velocità di elaborazione delle informazioni e altre funzioni cognitive (leggi lo studio QUI).

La maggior parte dei problemi che questi studenti affrontano deriva dall'incapacità di concentrarsi sul compito da svolgere. Questo problema si aggrava quando sono disponibili molteplici stimoli audio e visivi che distraggono lo studente. Dopo l'allenamento con NeuroTracker, ci si può aspettare che gli studenti sviluppino la loro attenzione selettiva e distribuita, necessaria per concentrarsi mentalmente su ciò che è importante ed evitare distrazioni.

Come funziona NeuroTracker

NeuroTracker cattura immediatamente l'attenzione degli studenti, in parte attraverso la "gamification": è divertente! Ma richiede anche un'intensa concentrazione, quindi cattura l'attenzione del partecipante. Agli studenti viene chiesto di seguire un numero selezionato di palline che fluttuano sullo schermo, quindi di identificarle correttamente dopo un periodo di movimento e collisioni. Questi movimenti, e le continue distrazioni presenti, allenano la mente dello studente a concentrarsi su ciò che è importante, elaborando e ignorando le distrazioni circostanti. Gli studenti hanno in genere riscontrato sia una maggiore concentrazione sia un aumento del tempo in cui riescono a mantenere la concentrazione.

Attenzione distribuita

L'attenzione distributiva è la capacità di distribuire l'attenzione su più oggetti contemporaneamente. Ogni oggetto su cui uno studente si concentra viene gestito mentalmente come un processo indipendente: lo studente deve essere in grado di calcolare il movimento di ciascun oggetto individualmente.

Allenare la concentrazione distributiva consente di svolgere più attività contemporaneamente e di dare priorità alle richieste contrastanti di attenzione. Non è raro in classe, o in altre situazioni di vita reale, che uno studente si trovi di fronte a più stimoli da gestire contemporaneamente. Ascoltare una lezione, leggere una presentazione e prendere appunti contemporaneamente è una sfida per molti studenti. Spesso cercano di destreggiarsi tra tutti i compiti, ma finiscono per non riuscire a concentrarsi completamente su nessuno. Allenare la concentrazione distributiva consente a uno studente di elaborare meglio più stimoli e di ottenere risultati migliori in tutti.

Attenzione selettiva

Allenarsi con NeuroTracker è un ottimo modo per sviluppare l'attenzione selettiva di uno studente, essenziale per eliminare gli stimoli non importanti e concentrarsi su ciò che è importante. Dover tracciare oggetti specifici in un campo di molti, e ripetere l'esercizio più volte, è come andare in palestra per il filtro del cervello. Questo diventa più forte, e quindi è più facile per uno studente decifrare quali siano le informazioni cruciali ed escludere le distrazioni rimanenti.

Per maggiori informazioni sul ruolo del tracciamento di oggetti multipli in 3D nel miglioramento delle funzioni cognitive, consulta lo studio "Miglioramento delle funzioni cognitive mediante l'allenamento percettivo-cognitivo".

Seguici

Freccia

Inizia con NeuroTracker

Grazie! La tua richiesta è stata ricevuta!
Oops! Si è verificato un errore durante l'invio del modulo.

Supportato dalla ricerca

Seguici

Notizie correlate

Team NeuroTrackerX
17 novembre 2025
Come NeuroTracker supporta il funzionamento quotidiano e l'apprendimento per l'ADHD

Scopri come NeuroTracker supporta l'attenzione, la predisposizione all'apprendimento e le attività quotidiane delle persone con ADHD.

Istruzione
Benessere
Lee Sidebottom
3 febbraio 2025
7 strategie efficaci per raggiungere il successo accademico

Scopri modi pratici per aiutare tuo figlio a rimanere organizzato, motivato e avere successo a scuola.

Istruzione
Team NeuroTrackerX
17 gennaio 2025
Come bilanciare il tempo trascorso davanti allo schermo e quello dedicato allo studio per un apprendimento ottimale

Scopri perché trovare l'equilibrio tra tempo trascorso davanti allo schermo e tempo dedicato allo studio non è una questione di perfezione, ma di progresso.

Istruzione
X
X