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Forse il campo più affascinante della scienza, la neuroscienza, sta facendo scoperte rivoluzionarie anno dopo anno alla velocità della luce. Qui vi presentiamo tre fatti straordinari sul cervello che svelano perché è così straordinario: buona lettura!

Le informazioni viaggiano attraverso il cervello a una velocità di 431 km/h tramite messaggeri chimici elettricamente carichi chiamati neurotrasmettitori. Attualmente, circa 90 miliardi di neuroni sono tutti attivi, anche quando dormiamo, per mantenere il cervello in funzione.
Sebbene sia impossibile saperlo con esattezza, si stima che il cervello umano operi a 1 exaFLOP, che equivale a un incredibile quintilione (1.000.000.000.000.000.000) di calcoli al secondo.
Il supercomputer più veloce al mondo al momento in cui scrivo si chiama "Frontier"ed è gestito dall'Oak Ridge National Laboratory del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti. Recentemente ha raggiunto l'attesissimo traguardo dell'exaFLOP, eguagliando approssimativamente la velocità di calcolo della mente umana. Detto questo, solo un anno fa la vostra materia grigia avrebbe superato di gran lunga qualsiasi supercomputer.

A differenza di un computer, il cervello è sia hardware che software in un unico sistema. Gestiti da trilioni di cellule gliali, i neuroni sono estremamente flessibili nei ruoli che possono svolgere. Questo include sia la ristrutturazione neuroanatomica del cervello, sia la ridefinizione del suo sistema operativo in risposta agli stimoli ambientali.
Attraverso un fenomeno noto come neuroplasticità, il cervello umano può essenzialmente riprogrammarsi. Sebbene la maggior parte delle persone ne sia consapevole, la flessibilità della materia grigia nel riadattarsi è una conoscenza poco diffusa. I neuroni sono in grado di disconnettersi e riconnettersi con gli altri, riformare la loro struttura di base e trasformarsi per svolgere ruoli cognitivi completamente nuovi.
In giovane età, questo processo è estremamente attivo. Non solo il cervello umano raddoppia le sue dimensioni entro un anno di età, ma a soli tre anni raggiunge l'80% delle sue dimensioni adulte. Subisce anche una "potatura neurale", ovvero la decostruzione delle reti neurali non sufficientemente attivate.
Ancora oggi, lasciando perplessi i neuroscienziati, la prova forse più straordinaria della neuroplasticità totale proviene da un tipo di intervento chirurgico chiamato emisferectomia. Operabile solo su bambini con patologie cerebrali potenzialmente letali, questa drastica procedura comporta letteralmente l'asportazione di una metà del cervello umano.
Sorprendentemente, l'altra metà del cervello si riprogramma completamente, trasformandosi in un nuovo emisfero cerebrale sinistro/destro. Una volta guariti, i pazienti sottoposti a questo intervento chirurgico di solito tornano a vivere una vita normale. Questo dimostra che non esiste un singolo centro cerebrale che controlla se stesso: la sua capacità di adattamento è davvero emergente!

I due emisferi cerebrali sono collegati da uno stretto fascio di neuroni chiamato corpo calloso. Si tratta essenzialmente di una superstrada di comunicazione, che trasmette costantemente enormi quantità di informazioni tra ciascuna delle due metà del cervello, altrimenti fisicamente separate.
In rari casi clinici è necessario recidere completamente il corpo calloso, impedendo a ciascuna metà di comunicare direttamente con l'altra. I neuroscienziati hanno confermato, attraverso vari esperimenti, che in questa condizione sono presenti due cognizioni separate nello stesso individuo, una condizione definita sindrome del cervello diviso.
Detto questo, non è qualcosa con cui vorreste sperimentare. Un po' inquietante, ma può effettivamente portare a un conflitto con se stessi. Poiché ogni lato del cervello controlla un lato del corpo, tale conflitto può portare la persona a lottare fisicamente con se stessa. In casi estremi, i pazienti hanno persino dovuto lottare contro l'autostrangolamento!




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Una discussione basata su prove concrete per stabilire se attività come cruciverba e sudoku migliorino significativamente la salute del cervello, chiarendo cosa favoriscono, cosa no e perché i benefici sono spesso fraintesi.

Date un'occhiata a queste eccellenti intuizioni sul ruolo delle neuroscienze nelle prestazioni sportive.

Scopri la straordinaria neuroplasticità del tuo cervello.
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