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L'hockey è uno degli sport più dinamici al mondo. I giocatori devono seguire il movimento fulmineo del disco e prevedere dove andranno i compagni e gli avversari man mano che il gioco si sviluppa. Questo richiede complessi calcoli di velocità e strategia al volo.
Come puoi quindi migliorare la tua capacità di vedere le azioni man mano che si sviluppano e prevedere quella successiva? È qui che entra in gioco l'allenamento cognitivo. È importante mantenersi in perfetta forma fisica per poter competere al massimo del proprio potenziale. Lo stesso vale per il cervello. Il cervello umano è capace di grandi imprese e allenarlo ad adattarsi alle complesse esigenze dell'hockey è un modo per migliorare notevolmente il proprio gioco.
Storicamente, gli allenatori si sono affidati alle simulazioni di gioco per riprodurre le situazioni di gara e migliorare le capacità cognitive in vista delle prestazioni in partita. Ora, esiste una palestra anche per il cervello. NeuroTracker utilizza un ambiente 3D all'avanguardia e un software di tracciamento di oggetti multipli per aumentare la concentrazione e la capacità decisionale degli atleti. In genere, le sessioni durano meno di 10 minuti e si svolgono anche solo due volte a settimana. L'efficacia dell'allenamento è sorprendente, sfruttando la "plasticità cerebrale", ovvero la capacità del cervello di apprendere e adattarsi. (Vedi la ricerca qui)
Elaborando meglio le informazioni visive, puoi prendere decisioni più consapevoli. Allenarti con NeuroTracker ti aiuterà a concentrarti meglio sul disco, mantenendo il passo con i giocatori intorno a te.
Allenarsi nella nuova modalità "Tactical Awareness" migliora ulteriormente la percezione degli input visivi. Con immagini di situazioni di gioco reali in movimento, è possibile tradurre facilmente le simulazioni di NeuroTracker in abilità di gioco reali. Questo importante "vantaggio traslazionale" è stato dimostrato da recenti ricerche scientifiche.
Nell'allenamento base NeuroTracker , al soggetto viene chiesto di seguire obiettivi specifici all'interno di un gruppo, in genere quattro sfere su otto. In modalità consapevolezza tattica, il carico cognitivo aumenta notevolmente presentando situazioni complesse e richiedendo al soggetto di prendere una decisione strategica, il tutto mentre il soggetto segue gli obiettivi di base. È mentalmente estenuante, anche in sessioni brevi, ma quella sensazione è il risultato del duro lavoro del cervello per assimilare il nuovo apprendimento. Questo non solo porta a un miglioramento molto rapido, ma è anche un approccio teoricamente ideale per sviluppare la resistenza mentale, essenziale per evitare quei gol subiti tardi, così comuni nell'hockey o nel calcio, legati all'affaticamento del giocatore.
Allenare il cervello a rispondere rapidamente a tali stimoli visivi sta rapidamente diventando una prassi consolidata nelle principali organizzazioni professionistiche di tutto il mondo. Sapere dove e quando essere presenti, basandosi su segnali visivi e su una migliore comprensione della direzione in cui si sta muovendo il gioco, è un tratto distintivo dei giocatori più bravi.
Che tu sia un difensore o un portiere, elaborare l'imminente assalto di un uomo in più è fondamentale. Come centro o ala, essere in grado di prevedere gli schemi che si sviluppano in un forecheck ad alta pressione è fondamentale per aprire le porte al contropiede.
La modalità Tactical Awareness di NeuroTracker è progettata proprio per questo. Questa integrazione di un allenamento cognitivo astratto più fondamentale con scenari specifici per il processo decisionale fornisce un approccio completo all'allenamento delle prestazioni.




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