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"La squadra più concentrata e che esegue al meglio le proprie strategie è quella che vince. Di solito è la squadra che sa gestire la pressione della situazione." - Michael Strahan

Non esiste palcoscenico più grande del Super Bowl nel mondo dello sport. I giocatori d'élite sono sottoposti a un'enorme pressione per esibirsi di fronte alle loro famiglie, ai loro tifosi e al mondo intero. Giocatori del calibro di Aaron Rodgers, Peyton Manning e Tom Brady, considerati tra i migliori quarterback ad aver mai giocato, hanno fatto la storia sia con le vittorie che con le sconfitte.

Il 3 dicembre 2015, quando ormai il cronometro era quasi scaduto, il passaggio Hail Mary di Aaron Rodgers trovò Richard Rodgers, mandando i Packers a casa vincitori in quella che sarebbe stata una sconfitta devastante contro i Detroit Lions. Poche settimane dopo, a meno di un minuto dalla fine, Rodgers completò due passaggi Hail Mary consecutivi, permettendo ai Packers di pareggiare la partita e di mandarla ai supplementari. I Packers alla fine persero ai supplementari. Sia Rodgers che Brady hanno poi vinto il Super Bowl e consolidato la loro eredità come quarterback di franchigia per le loro squadre. Certamente, molti fattori potrebbero spiegare perché i Patriots o i Packers non siano riusciti a raggiungere il Super Bowl quest'anno, ma nonostante queste sconfitte, la resilienza di giocatori di tale calibro e la loro capacità di offrire prestazioni decisive in situazioni di pressione stagione dopo stagione è ciò che li rende unici.

Recenti evidenze suggeriscono che un fattore predittivo per i livelli di prestazione sportiva degli atleti d'élite siano le loro capacità percettivo-cognitive (vedi la ricerca QUI). Queste capacità contribuiscono a determinare l'abilità dell'atleta di concettualizzare le situazioni ad un livello elevato, un'abilità cruciale per un quarterback. In effetti, sono state scoperte ulteriori prove che dimostrano come gli atleti professionisti ottengano risultati migliori nei compiti percettivo-cognitivi rispetto agli atleti dilettanti e agli studenti universitari non atleti (leggi lo studio QUI). Questa scoperta può essere di grande interesse perché potrebbe aprire la strada alla possibilità di prevedere con precisione il potenziale futuro di un atleta. Possiamo quindi ipotizzare, sulla base di questi risultati, che giocatori d'élite come Aaron Rodgers, Tom Brady e Peyton Manning possiedano anch'essi elevati livelli di capacità percettivo-cognitive.

Un altro fattore è la capacità di esibirsi sotto pressione. La pressione può essere definita come un aumento significativo del carico cognitivo a cui è sottoposto un atleta. Prima e durante il Super Bowl, l'atleta deve fare attenzione a tutte le pressioni sociali, come le richieste della famiglia, oltre alle pressioni professionali che richiedono di ottenere buoni risultati per vincere la partita. Il tracciamento di oggetti multipli è un metodo di allenamento che può mettere alla prova la capacità dell'atleta di svolgere più attività contemporaneamente, in modo simile a quanto avviene nella vita quotidiana prima della partita.

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