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Il Dott. Pierre Beauchamp ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia dello sport (Università di Montreal) e vanta oltre trentacinque anni di esperienza come consulente in scienze dello sport e allenatore delle prestazioni presso la Canadian Olympic Association e le squadre nazionali canadesi per una serie di Giochi Olimpici/Campionati del mondo e numerosi comitati olimpici internazionali.

Portieri – Teoria dei giochi contro sesto senso

Le semifinali degli Europei UEFA sono ormai alle porte e offrono un'altra occasione per assistere a uno dei momenti più emozionanti e carichi di tensione dello sport: i calci di rigore. Come abbiamo già spiegato nella rubrica "L'Angolo degli Esperti", i portieri hanno circa 5 decimi di secondo per parare il tiro, ma impiegano circa 1 secondo per reagire, sia fisicamente che mentalmente, e per effettuare la parata.

“Data la distribuzione di probabilità della direzione del calcio, la strategia ottimale per i portieri è quella di rimanere al centro della porta… eppure i portieri saltano quasi sempre a destra o a sinistra”

Questo mette in gioco l'idea che i portieri debbano pianificare una parata prima del calcio e sfruttare le loro occasioni, con una media di circa 1 parata su 5 che va a buon fine. Un approccio quasi paradossale in questo caso è quello di non muoversi. Un'analisi di 286 calci di rigore nei principali campionati e campionati mondiali mostra che, data la distribuzione di probabilità della direzione del calcio, la strategia ottimale per i portieri è quella di rimanere al centro della porta. Questa non è una conoscenza rara, eppure i portieri saltano quasi sempre a destra o a sinistra. Perché? La "teoria della norma" implica che un gol segnato susciti sensazioni peggiori nel portiere dopo l'inazione (rimanere al centro) rispetto all'azione successiva (saltare), portando a una propensione all'azione.

Questo approccio basato sulla teoria dei giochi non è però la ricetta per il successo in carriera: un'analisi approfondita dei rigori mostra che i calciatori calciano sul loro lato debole con una frequenza sufficiente a impedire al portiere di saltare sempre nello stesso modo. Allo stesso modo, i portieri scelgono una strategia di equilibrio per bloccare i tiri. Alla fine, entrambe le squadre sono abili nel livellare le probabilità quando si tratta di una partita a sasso-carta-forbici.

Esistono invece approcci più concreti, scoperti attraverso la ricerca in scienze dello sport, che potrebbero offrire un vantaggio decisivo. Ad esempio, sebbene non se ne rendano conto, la maggior parte dei portieri si posiziona appena fuori dal centro dell'area di porta, in genere a 10 cm di distanza. Sebbene questo sia impercettibile per il tiratore, un'analisi rigorosa delle registrazioni dei rigori mostra che statisticamente è più probabile che tirino verso il lato con più spazio. Per un portiere che ha già scelto la direzione in cui saltare, questo significa che può sfruttare un vantaggio conoscendo esattamente il centro della porta e posizionandosi di conseguenza.

“La maggior parte dei portieri si posiziona appena fuori dal centro dell’area di porta”

Forse la tecnica di sviluppo più concreta è affinare le capacità di anticipazione, ovvero prevedere le azioni dell'avversario interpretando i sottili segnali del linguaggio del corpo. Sono state condotte numerose ricerche in questo ambito, che generalmente dimostrano come questa abilità sia un elemento chiave che distingue i calciatori d'élite dai loro avversari meno talentuosi. Tuttavia, non esistono molte tecniche specifiche per allenare questa capacità percettivo-cognitiva. Di conseguenza, nella Mindroomutilizziamo un processo in quattro fasi. In primo luogo, miglioriamo la velocità di elaborazione dell'atleta utilizzando il tracciamento 3D di oggetti multipli (NeuroTracker). In secondo luogo, sovraccarichiamo l'atleta con una scena a doppio compito derivante da una situazione di gioco, eseguendo contemporaneamente il tracciamento di oggetti multipli. In terzo luogo, utilizziamo la tecnologia video a occlusione e costringiamo l'atleta a prendere decisioni rapide sotto pressione temporale. L'obiettivo è migliorare le prestazioni in un ambiente simulato.

I pilastri delle prestazioni umane di Mindroom necessari per liberare il potenziale degli atleti d'élite.

Infine, sovraccarichiamo l'atleta con rumori ambientali e distrazioni e misuriamo il successo della prestazione in un ambiente simulato. In definitiva, con la pressione del tempo, ad esempio i portieri sviluppano un sesto senso di anticipazione, che si traduce in un anticipo sia del tempo di reazione che di movimento (ovvero millisecondi) rispetto al tiratore: l'unico modo sicuro per battere le probabilità.

…continua per i tiratori.

Puoi contattare il Dott. Pierre Beauchamp visitando il suo sito web: http://www.mindroompsp.com/

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Effetti dell'allenamento percettivo-cognitivo sulla capacità di immaginazione negli atleti
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